Estratto Conto con Generazione Effetti
PROCEDURE > CONTABILITA’ > CONT. CLIENTI > E.C. + Generazione Effetti
Il programma permette la stampa estratto conto del cliente (relativo alle partite che risultano scoperte), finalizzato alla generazione di effetti a saldo.
E’ possibile effettuare una selezione dei movimenti che risultano scoperti e, la procedura, dopo debita conferma da parte dell’utente a controllo della stampa ultimato, provvede:
– alla generazione degli effetti,
– alla contestuale registrazione contabile degli stessi a chiusura delle partite del cliente che automaticamente verranno raggruppate in un unico “numero partita” (lo stesso numero del primo movimento interessato).
Nota Bene:
– La procedura non gestisce i pagamenti con: “iva sulla prima rata” o “iva a 30 giorni”.
– Nel caso ricorra la necessità di annullare i movimenti di emissione effetti, qui generati, provvedete all’annullamento di dette registrazioni agendo con il programma di Movimenti Contabili.
| Data riferimento |
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Indica la data di riferimento/emissione della stampa estratto conto. Viene proposta la data di sistema. |
| Cliente |
• |
Indica il cliente oggetto dell’estratto conto. |
| Da data registr. |
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Se indicata, verranno considerate solo le registrazioni a partire da quella data. |
| A data registr. |
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Se indicata, verranno considerate solo le registrazioni fino a quella data. |
| Pagamento |
• |
Indica il codice del pagamento con effetti da indicare in calce all’estratto conto. Viene proposto quello indicato in anagrafica del cliente. |
| Banca |
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Indica la banca usata dal cliente per effettuare il pagamento degli effetti.
Nota: obbligatorio se il pagamento è Ricevuta Bancaria. |
| Agenzia |
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Indica la filiale o l’agenzia della “banca del cliente”.
Nota: obbligatorio se il pagamento è Ricevuta Bancaria. |
| Cab |
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Indica il Codice di Avviamento Bancario che identifica la filiale/agenzia della banca nella città.
Nota: obbligatorio se il pagamento è Ricevuta Bancaria. |
| Iban |
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Indica l’Iban del cliente ovvero un’eventuale diversa coordinata bancaria per quei clienti il cui stato non aderisce allo standard internazionale utilizzato per identificare un’utenza bancaria con codice IBAN. Vedi informazione in tabella banche. Viene proposto l’Iban registrato nell’anagrafica cliente.
Nota: obbligatorio se il pagamento è R.I.D. o S.D.D. |
| Nota |
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E’ prevista la possibilità di digitare al momento una nota da riportare nella stampa, ovvero di selezionare una nota ricorrente. |
In questa pagina vengono visualizzati tutti i documenti e i movimenti che danno luogo a scoperti del cliente e l’utente potrà:
| – indicare o togliere il segno di spunta, nella colonna “Ck”, per rovesciare lo stato di selezionato/deselezionato della riga corrente; |
– cliccare sul bottone per rovesciare lo stato di selezionato/deselezionato di tutte le righe. |
In questa pagina vengono proposte le scadenze (max 36) con i relativi importi secondo il pagamento scelto.
Operativamente l’utente:
| 1) potrà intervenire eventualmente variando date e importi secondo la necessità, |
| 2) dovrà procedere con la stampa dell’estratto conto, |
3) quindi, se la stampa risulta con gli importi e le scadenze desiderate: – cliccare sul bottone (*) e la procedura provvederà alla generazione degli effetti e alla contestuale registrazione contabile degli stessi a chiusura delle partite del cliente che automaticamente verranno raggruppate in un unico “numero partita” (lo stesso numero del primo movimento interessato), – altrimenti premere il tasto Esc o chiudere il programma per terminare senza registrare nulla.
(*) se sono stati generati i dati per le provvigioni su incassato dalla contabilizzazione fatture, la procedura, prima di eseguire la generazione degli effetti, visualizzerà le scadenze pagabili (a seconda della causale contabile utilizzata) come segue:

L’utente selezionerà con lo spunto la o le righe interessate alle provvigioni. Visualizzato dalla procedura il totale delle scadenze selezionate: qualora l’importo [rate – abbuoni] sia differente dal movimento contabile, verrà visualizzato il seguente messaggio da confermare .
Note: – Utilizzare la colonna Abbuono per indicare l’importo dell’abbuono concesso per ricalcolare la provvigione sul netto. – In caso di ricevimento di un pagamento del cliente quale acconto di una rata, sarà cura dell’utente marcare “la rata” in quel momento, ovvero al ricevimento del saldo. – Normalmente le rate provvigionali selezionate vengono considerate maturate alla data scadenza maggiore presente tra gli effetti generati, eccetto nel caso in cui esista una corrispondenza tra la scadenza naturale della rata provvigionale ed una data scadenza di un effetto generato: viene mantenuta la scadenza naturale come data di maturazione provvigione. (Nota: non viene fatto il controllo sulla corrispondenza degli importi).
Cliccare il bottone per registrare sia le provvigioni che il movimento contabile. |
ESEMPIO DI STAMPA: